Litang – Ganzi

Arriviamo a Litang dopo la bellezza di 13 ore di viaggio, in piena bufera d’acqua. L’autista del minivan collettivo si ferma in un posto e fa scendere i nostri compagni di viaggio e a noi ci porta alla Peace Guesthouse. L’arrivo è surreale, piove a dirotto, manca la corrente in tutto il paese, le strade sono un fiume di fango, l’ostello  spettrale…..Basta un’occhiata tra noi e sì, ci gusta, almeno tre notti….yeah….
Litang è un paesino sperduto a 4014 metri di altitudine e questo lo fa essere il terzo paese più alto del mondo (dopo Wenquan e La Rinconada entrambi a 5100). Il paesaggio intorno è un incanto, morbide cime ricoperte di verde e yak al pascolo a perdita d’occhio, poche le cime intorno da guardare col naso all’insù, sopra di noi c’è ormai solo il cielo. Per le strade maiali, mucche, cani, sembra un pó di essere tornati in India!
Gli unici due inconvenienti di questi giorni sono:
1. Stanno rifacendo tutte le strade del paese e quando dico tutte, significa veramente TUTTE!
2. Fede non regge l’altitudine e ha il mal di testa fisso..oltre quindi al non saper andar in bici abbiamo scoperto che oltre i 3500 metri non ci può stare!
Piove e fa freddo e comunque camminiamo lungo le vie del centro stando attenti a non scivolare nel fango, visitiamo monasteri, mangiamo quando cavolo ci pare anticipando pure gli orari cinesi. Fede è concentrato sul freddo (ha un paio di miei leggins sotto i pantaloni) e sul suo mal di testa e questo mi permette di dedicarmi un attimo allo shopping e di prendermi un paio di orecchini fatti a mano che avevo adocchiato su molte donne del luogo.
I volti della gente sono completamente diversi da quelli ai quali eravamo abituati, i tratti sono decisi, la carnagione scura, gli sguardi profondi, i sorrisi spontanei, il vestiario tipico portato con eleganza, i copricapi baldanzosi.
Fede si riprende, dopo un colloquio con una sciamana, capisce che il suo star male non è l’altitudine ma è cervicale (l’età avanza per tutti) e con un altro minivan collettivo (preso al volo per caso) arriviamo a Ganzi in 5 ore, godendo di una vista spettacolare per tutto il tragitto, pascoli verdissimi, fiumi e montagne innevate, nulla al confronto del panorama che si apre quando entriamo nella città, sembra una cartolina. Piccola annotazione, nel tragitto siamo stati fermati 4 volte a dei posti di blocco della polizia, passaporti studiati nei minimi particolari, macchine fotografiche requisite analizzate e restituite, qualche mazzetta allungata dal nostro driver…questa è la Cina pre-territorio tibetano lontano dagli itinerari turistici….


La città è polverosa e piccolina, dislocata in una vallata a 3400 metri, ma il contorno è unico. Qua é Tibet, la gente è tibetana, il mangiare è tibetano, i monasteri sono vivi, percepisci il buddismo in ogni angolo, in tutti i visi.
La modernità delle metropoli sembra lontanissima.
Viviamo giorni di trekking, passeggiate, visite ai monasteri, e migliaia e migliaia di “hello” della gente, l’unica parola inglese che qui si usa, per il resto è lingua e scrittura tibetana; e così è solo grazie a Martina e al suo rinnovato “cinese” che riusciamo a capire e a farci intendere.

SAM_2524.JPG

sam_2466
Riusciamo a capire che qui ci sono dei taxi abusivi, che ti portano e ti vengono a prendere un pó dappertutto, ne avviciniamo uno e conosciamo Ushu che ci scarrozza per pochi yuan in giro.
I panorami ci avvolgono, e noi ci lasciamo trasportare dalle onde delle vallate.
Domani ci aspetta una 12 ore di autobus fino a Tagong, Martina dice “speremo ben”…….

3 parole per LItang-Ganzi: Vallate,     stupa, Tashidelek (saluto tibetano)

WP_20150612_013 WP_20150612_009 WP_20150611_008 WP_20150610_019 WP_20150610_008 WP_20150610_003 WP_20150608_007

Annunci

2 pensieri su “Litang – Ganzi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...