Bolsena – Montefiascone – Viterbo & Vetralla

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Agiamo..pensiamo..sognamo..e quindi camminiamo. ..

Ripartiamo da Bolsena carichi di spirito.
La tappa che ci porta fino a Montefiascone è molto bella e faticosa.
Ci lasciamo trasportare dal ritmo dei nuovi incontri.. Pellegrini di tutti i tipi…

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Montefiascone…dall’alto della Rocca dei Papi si gode uno dei più bei panorami della Francigena. Il centro abitato e fortificato dall’anno 1000 fino al 1500 fù un susseguirsi di Papi diversi, imperatori e uomini illustri, questi vi soggiornarono, vi convocarono parlamenti o ci passarono le estati…

Ridendo e scherzando arriviamo in brevissimo tempo alla meta, troppo presto per la nostra tabella di marcia, così decidiamo, insieme ai nostri compagni di cammino, di farci altri 4 km della prossima tappa per raggiungere un posto di ospitalità molto particolare…

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Ci accoglie Franco, bolognese trapiantato per amore e per passione nella tuscia viterbese. Ha deciso si dedicare la sua vita all’accoglienza sulla via..lui e la sua compagna, insieme, formano, con corsi e stage, sempre nuovi Hospitaleros da affiancarsi nell’accogliere.

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Davanti a un bicchiere di Est!Est!Est! le lingue si sciolgono, le chiacchere si fanno più vere, finiamo tutti a cucinare insieme e a ridere fino a tardi. 
La mattina colazione comune..saluti a chi non vedremo più (forse) e via verso Viterbo. Passiamo sopra il vecchio basolato romano della Cassia Antica..

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Strada che resiste da secoli.. sogno e realtà di un popolo che conquistò il mondo con il ritmo dei suoi passi…

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Viterbo. Città papale, in memoria del periodo in cui la sede del Papa era stata spostata qui, città sviluppatasi grazie al traffico viario della Francigena.
Persi nei suoi vicoli medievali decidiamo di proseguire “ancora un pò” il cammino…non senza sofferenze arriviamo a Vetralla anticipando la tappa del giorno dopo. Si gusta veramente questa fatica.
Gambe a pezzi la sera, spalle appesantite e pelle ustionata dal sole.. un sorriso e un pò di riposo e si è pronti a ripartire.
Non c’è bisogno che un viaggio sia lungo, per essere intenso. In realtà ti capita di vivere in un posto per mesi o addirittura per anni senza provare niente; in altri ci passi un fine settimana o anche una sola una notte e ti senti attraversare in tutto il tuo essere da qualcosa che pare un vento cosmico…

3 parole per questi giorni
Ospitalità, Papale e Cassia.

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