ελευθερία

καλημέρα (kalimera) a tutti

Grecia…stavolta in 2 e un pò, per questo nuovo viaggetto delle turtles…

Viaggiare è una scuola di umiltà. Fá toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui, si presume, di capire o giudicare gli altri. Viaggiare è un campo da coltivare. Viaggiare è colorarsi.

Bologna-Athens con Ryanair e si comincia.. Hilton e il suo Orizzonte Perduto mi accompagnano.

Appena usciti dal Gate, prendiamo il bus X96 che ci porta in un oretta al Pireo.

Odore e sapore di porto. Venezia, Genova, Mumbai, diesel, mendicanti e turisti, primo frappe Coffee (il must in Greece). Inizio da subito la mia “modalità aereo”, la schiavitù della @ lasciata in off… Prime domande filosofiche di Francy : “come si diventa poveri??”. Rispondo in una maniera giusta, in cui non mi riconosco!! Forse stiamo seguendo un preordinato disegno di felicità.

Traghetto to Naxos. Il peso della zona “Euro” ci attanaglia con l’iva al 24% sù una bella parte di alimenti. Tramonto spettacolare da “passaggio ponte”. Mi sento a casa. Libero. In famiglia. Giornata di panini fai da te from Caselle City. E finalmente Naxos. Depi Studios per una notte. Giretto nella chora, birretta+spiaggia a mezzanotte, doccia e letto. Francy tiene botta e Martina è unicamente lei. Good vibratIon..

Prima frase dei miei compagni di viaggio al risveglio è “andiamo in spiaggia?”. Primo bagno a Naxos. Tutti e 3 molto free e costumati, in attesa di spiagge più naturalistiche.

https://it.wikipedia.org/wiki/Nasso

Ripartiamo subito in direzione Iraklia a bordo della mitica Skopellitis Express…

Un oretta e mezzo di traversata e arriviamo in Iraklia. Prendiamo uno Studios a 30€ a notte ( prezzi un pò aumentati ultimamente). Isoletta molto free, ritmi lenti, poche taverne e ospitalità spartana. Ci piace da subito. Prima spiaggia Livadi Beach è primo Ouzo preso sù un posticino sul mare, amache, musica greca strappalacrime e serata conclusa a cena in Studios con insalata e feta e birretta.

Iraklia ha alcune caverne e chiese interessanti, e si deve camminare per raggiungere i luoghi da visitare. La caverna più nota è la caverna di Agia Ioannis. La leggenda vuole che San Giovanni sia stato qui per qualche tempo, e che l’altare sia quello su cui lui stesso ha pregato. Ci vogliono due ore a piedi per raggiungerla. Chora, è il capoluogo, gli abitanti locali la chiamano Panagia, (Vergine Maria). Qui, il tempo si è fermato, e vi parrà di essere rimasti al 19° secolo, se non fosse per i minimarket! 

Leggere, dipingere e prendere il sole…..

Il giorno dopo camminata di un paio d’ore per raggiungere la spiaggia di Turkopigali. Ne vale la fatica. Finalmente nudi e soli… bagni, ricci, sole, capre, rientro con aperitivo e cenetta. Chiudiamo gli occhi serenamente…

Il giorno seguente in solo mezz’ora si apre davanti a noi la Vorini-Spilla beach…

Per due giorni questa sarà la nostra meta… lasciamo ai posteri un pò di modern art….

Per la sera andiamo in una tavernetta sul mare, per mangiare qualcosa e a sorpresa ci becchiamo un matrimonio di teteschi in pieno stile beach-island. Ovviamente ci imbuchiamo, lasciandoci trasportare da musica e cibo…Francy sì fá amico il barman e grazie a questo finiamo la serata a shortini di Raki e di Tsipouro.

Salutiamo Iraklia a malincuore, e prendiamo la Skopellitis in direzione Kofounissi…. Sbarcati, rifiutiamo le proposte per il dormire perché troppo esose per noi, M+F mi parcheggiano nella spiaggia cittadina e vanno loro a trovare da dormire. Tornano vincitori, Sorokos room to let, dalla smonata (termine veneto) Lisa, dove io e marty eravamo già stati in precedenti viaggi pre blog. Rivediamo e salutiamo un pò di gente, Nicholas greco-italiano che si è trasferito definitivamente, e Fabio, apolide italiano che produce e vende braccialetti e regala disegni e sorrisi.. Due giorni intensi qui poi rientriamo verso il Pireo.

Ecco un paio di spunti..

https://g.co/kgs/puuyiC
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Le_Grand_Bleu
Gandhi nel suo modo semplice,ma preciso e morale, lo aveva capito quando diceva: la terra ha abbastanza per il bisogno di tutti,ma non per l’ingordigia di tutti….a presto viaggiatori..

3 parole

Fava bean, Blu, Capre

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